Inaugurazione della Casa delle Sementi
Sabato 20 dicembre, negli spazi rurali di Piantagrani a Cutrofiano (LE) si è svolta una giornata speciale dedicata alla biodiversità e alla sovranità alimentare: l’inaugurazione della Casa delle Sementi, un nuovo presidio comunitario che vuole essere simbolo di cura, memoria e futuro per il nostro territorio.
La Casa delle Sementi non è un semplice magazzino di conservazione: è uno spazio vivo e condiviso dove seminare conoscenze, scambiare idee, coltivare relazioni oltre che varietà orticole preziose. Qui vengono custoditi semi contadini e specie adattate ai climi aridi e con forte valore culturale ed ecologico. L’obiettivo è duplice: preservare la biodiversità agricola e restituire alle comunità la possibilità di riprodurre e condividere le sementi in modo orizzontale.
La mattinata inaugurale è stata pensata come un’assemblea comunitaria aperta: cittadini, agricoltori, studenti, ricercatori e associazioni si sono riuniti per riflettere insieme sull’importanza della biodiversità agricola, sui diritti dei semi contadini e sulle pratiche collettive di gestione dei semi. Non è mancato uno spazio di confronto con realtà locali e progetti affini, come BiodiverSO, che da anni lavora per valorizzare le risorse genetiche autoctone e la cultura del territorio.
L’inaugurazione non ha avuto solo un carattere simbolico, ma ha rappresentato una chiamata all’azione per la costruzione collettiva del funzionamento della Casa: è stato sottolineato più volte che la Casa delle Sementi è uno spazio aperto e partecipato, che vive attraverso il contributo attivo di chi vorrà prendersene cura, imparare, sperimentare e restituire una parte dei semi raccolti per mantenerne la disponibilità collettiva.
La Casa delle Sementi nasce dall'incontro tra Monoculture Meltdown di CLIMAVORE x Jameel at RCA e Salento Km0 e si inserisce nel cuore delle attività del progetto SEMInativi, che negli ultimi mesi ha organizzato laboratori, piantumazioni collettive, attività educative nei contesti di Agribimbi e Piantagrani, e ha coinvolto la comunità in pratiche concrete di rigenerazione ambientale. Queste iniziative sono parte di una visione più ampia di agricoltura sociale e comunitaria, dove la terra non è solo prodotto ma relazione tra persone, saperi e storie.
In un’epoca di cambiamenti climatici e perdita di biodiversità, spazi come la Casa delle Sementi rappresentano punti di resilienza: luoghi dove la conoscenza tradizionale si intreccia con pratiche innovative, dove i semi diventano simbolo di autonomia e dignità alimentare. Riappropriarsi delle sementi significa ripensare il nostro rapporto con la terra, metterci in gioco e contribuire a un futuro più sostenibile e collettivo.



















