Visita guidata alle Tavole di San Giuseppe
Tra il 18 e il 19 marzo, Uggiano la Chiesa ha rinnovato uno dei suoi riti più identitari e sentiti: le Tavole di San Giuseppe, una tradizione antichissima che ogni anno trasforma il paese in un luogo di devozione, condivisione e memoria collettiva.
Per due giorni, l’intera comunità entra in fermento attorno alla preparazione di sontuosi banchetti rituali, allestiti con grande cura scenografica nelle case private dei devoti. Le tavole, offerte come gesto di ringraziamento o di voto al Santo, diventano veri e propri spazi simbolici, dove ogni elemento — dal pane alle pietanze, dai fiori agli oggetti rituali — segue un preciso significato culturale e religioso.
Ogni allestimento racconta una storia fatta di tradizione familiare, fede e appartenenza al territorio. Nulla è casuale: il numero dei commensali, la disposizione dei cibi, i colori, i gesti e i tempi della preparazione rispondono a un cerimoniale complesso tramandato di generazione in generazione.
Ad accompagnare il percorso tra le vie del paese e le diverse Tavole è stata l’associazione Salento Km0, insieme a Francesca Casaluci, antropologa culturale, che ha guidato i partecipanti in un itinerario di scoperta e approfondimento, offrendo uno sguardo attento sul valore antropologico e simbolico di questa pratica.
È stato un momento prezioso per osservare da vicino una tradizione che continua a vivere grazie alla partecipazione della comunità e alla volontà di custodire un patrimonio immateriale ancora profondamente radicato nel territorio.
L’iniziativa rientra nel progetto “Casamassella – Borgo delle Tessitrici” del Comune di Uggiano La Chiesa, finanziato dal Ministero della Cultura (Bando PNRR Borghi 2023–2026)





