Una “casa mobile” per i semi contadini
Quando abbiamo progettato la Casa delle sementi non l’abbiamo pensata come una realtà statica, uno spazio radicato esclusivamente in un luogo. L’immagine che avevamo in mente era, piuttosto, simile a quella dei semi che la Casa custodisce: un continuo movimento e scambio, che permette alla vita di rigenerarsi.
In questo senso, dalla sua sede ufficiale a Piantagrani, in agro di Cutrofiano (Lecce), la Casa delle sementi può mettersi in viaggio per diventare una “casa mobile” e portare l’esperienza dei contadini custodi dove ci sia qualcuno curioso di conoscerla.
Così è stato per la terza edizione di FICO! Filiera corta e cibo contadino, la manifestazione ideata da Salento Km0 dedicata all’agricoltura e al cibo contadino, ai piccoli produttori pugliesi e alla comunità rurale che lavora per costruire progetti agro-ecologici, recuperare terreni abbandonati, custodire antiche varietà e salvare una cultura alimentare millenaria.
Al Laboratorio urbano To Kalò Fai di Zollino (Lecce) c’erano anche i volontari della Casa delle Sementi, con un piccolo tesoro di semi di varietà orticole recuperate dai contadini custodi.
Abbiamo raccontato la loro storia – un piccolo, avventuroso romanzo iscritto in ognuno di questi semi salvati dalla dimenticanza – e li abbiamo donati e scambiati, con la promessa che una volta che saranno stati piantati e avranno dato i loro frutti, ci vengano restituiti così da continuare a proteggere la biodiversità di cui sono portatori.
Qui alcune foto di Clara Zanoni.
Grazie a chi c’è stato, ma soprattutto a chi ogni giorno di prende cura dei luoghi, a chi dedica le sue energie a progetti tanto folli quanto necessari!







